La luce del nuovo “Ippogrifo”

«Prima di ogni notte c’è stata una sera» e «ogni aurora è, in fondo, il parto di una notte».

La «luce che si intravede oltre gli alberi cresciuti dai segni dell’artista Paola Sgarzi è quella sera. E oltre la notte ci sarà una nuova aurora».

Intreccio di rami esili e, dietro, una luce d’incanto, che lascia immaginare un mattino nuovo:

Prima della notte è il titolo dell’opera di copertina del nuovo numero de l’Ippogrifo, fresco di stampa e già disponibile on line sulla pagina scrittoriferraresi.it insieme al Quaderno speciale per il Ventennale dell’associazione.

L’autrice di copertina è Paola Sgarzi e a descrivere la sua arte sono le parole e i versi di Giuseppe Ferrara.

C’è bisogno di arte, di parole e bellezza nella notte prolungata dell’emergenza Covid che ancora ci impone distanze.

Questo numero de l’Ippogrifo, come quello di giugno 2020, non sarà distribuito in presenza, ma le copie saranno spedite ai soci e a chi ne farà richiesta.

L’Ippogrifo di dicembre 2020 vi aspetta con il suo scrigno di testi inediti, dalle recensioni di Nicoletta Zucchini e Bruno Civardi ai saggi di Enrico Scavo, Giuseppe Ferrara e Dario Deserri. Troverete gli appassionanti racconti di Pier Luigi Rainieri, Anna Cervellati e Giacomo Savioli. Le emozioni ‘oscure’ di Occhi d’ombra, con le firme di Nicola Lombardi e Giancarlo Martelli.

E ancora: gocce di lirica con le poesie di Emilia Manzoli, Laura Nadia Rocatello, Lidia Menabò, Pier Luigi Rainieri, Renato Veronesi, Daniele Modica, Claudio Gamberoni, Giacomo Savioli. Per finire, nelle parole di Paola Cuneo, un ricordo accorato dell’artista Costanza Feligiotti.

E naturalmente tutta la passione dei soci del Gruppo scrittori ferraresi.

Prima della notte, opera dell’artista Paola Sgarzi